Diversity Visa Lottery: vincere la Green Card USA, tra regole e sospensioni 2026

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Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026 — la situazione del programma è in evoluzione, verifica sempre lo stato più recente su dvprogram.state.gov prima di agire.

La Diversity Visa Lottery — conosciuta anche come Green Card Lottery — è il programma del governo americano che mette in palio fino a 55.000 visti di immigrazione all’anno, assegnati per estrazione casuale a cittadini di Paesi con bassi tassi di immigrazione verso gli Stati Uniti. In questa guida vediamo come funziona davvero, chi può partecipare, quanto costa e qual è la situazione attuale del programma, che nel 2026 ha attraversato alcuni cambiamenti importanti da conoscere prima di fare domanda.

Che cos’è la Diversity Visa Lottery

Il programma nasce dalla Sezione 203(c) dell’Immigration and Nationality Act ed è gestito interamente dal Dipartimento di Stato americano. Ogni anno fino a 55.000 Diversity Visa (DV) vengono distribuite tra sei regioni geografiche, con un tetto massimo del 7% per ogni singolo Paese.

Un punto da avere chiaro fin da subito: il programma viene identificato con l’anno in cui i visti vengono effettivamente rilasciati, non l’anno in cui si fa domanda. Per esempio, le domande per il DV-2026 sono state presentate tra ottobre e novembre 2024, mentre i visti corrispondenti potevano essere rilasciati fino al 30 settembre 2026.

Chi può partecipare: i requisiti di idoneità

Per partecipare servono due condizioni, entrambe obbligatorie:

1. Essere nativi di un Paese idoneo L’idoneità si basa sul Paese di nascita, non sulla cittadinanza attuale o il Paese di residenza. I Paesi “ad alta immigrazione” verso gli USA (quelli da cui sono arrivati oltre 50.000 immigrati nei 5 anni precedenti) sono esclusi. Per il programma più recente erano esclusi, tra gli altri: Bangladesh, Brasile, Canada, Cina (Hong Kong incluso), Colombia, Cuba, Repubblica Dominicana, El Salvador, Haiti, Honduras, India, Giamaica, Messico, Nigeria, Pakistan, Filippine, Corea del Sud, Venezuela e Vietnam. L’Italia è sempre stata tra i Paesi idonei.

Se non si è nati in un Paese idoneo, esistono due alternative: si può rivendicare il Paese di nascita del coniuge (se idoneo ed entrambi vengono selezionati ed emigrano insieme), oppure il Paese di nascita di uno dei due genitori, a condizione che non siano nati né fossero residenti nel Paese di nascita del richiedente al momento della sua nascita.

2. Avere istruzione o esperienza lavorativa adeguata Serve almeno un diploma di scuola superiore (12 anni di istruzione formale) oppure due anni di esperienza lavorativa, negli ultimi cinque anni, in un’occupazione che richiede almeno due anni di formazione o esperienza secondo il database O*Net del Dipartimento del Lavoro USA.

Come si partecipa

La domanda si presenta esclusivamente online, sull’unico sito ufficiale: dvprogram.state.gov. Qualunque altro sito che chieda pagamenti più alti o offra “assistenza a pagamento obbligatoria” non è un canale ufficiale.

Serve: nome come riportato sul passaporto, data e luogo di nascita, Paese di idoneità, una fotografia recente conforme agli standard dei visti USA, indirizzo, email valida e accessibile fino a maggio dell’anno successivo, titolo di studio, stato civile e i dati di coniuge e figli minorenni non sposati (anche se non hanno intenzione di emigrare).

Un dettaglio tecnico da non sottovalutare: il modulo va compilato e inviato in un’unica sessione, con un limite di 60 minuti. Non è possibile salvare una bozza per completarla più tardi — scaduto il tempo, i dati inseriti vengono eliminati automaticamente.

Un solo tentativo: ogni persona può presentare una sola domanda per periodo di registrazione. Il sistema rileva le domande multiple con tecnologie dedicate, e inviarne più di una comporta la squalifica di tutte le domande di quella persona.

Quanto costa partecipare

Qui la situazione è cambiata di recente. Fino a poco tempo fa la registrazione era completamente gratuita; dal 2026 il Dipartimento di Stato ha introdotto una piccola tassa:

VoceCosto
Tassa di registrazione alla lotteria (solo richiedente principale)1 $
Tassa di domanda del visto DV, se selezionati (per ogni persona)330 $

La tassa di registrazione da 1 $ si paga al momento dell’iscrizione online. La tassa da 330 $, invece, si paga solo in caso di selezione ed esclusivamente di persona, alla cassa consolare dell’ambasciata o del consolato USA competente, al momento del colloquio — mai online, per posta o tramite servizi come Western Union. Nessuna delle due tasse è rimborsabile, nemmeno in caso di domanda respinta.

Dal 10 aprile 2026 è obbligatorio anche caricare la scansione di un passaporto valido al momento dell’iscrizione: senza, la domanda non viene accettata.

Come funziona la selezione

Il Dipartimento di Stato seleziona le domande tramite estrazione casuale computerizzata. L’unico modo per sapere se si è stati selezionati è l’Entrant Status Check sul sito ufficiale, usando il numero di conferma ricevuto al momento dell’iscrizione.

Il governo americano non invia mai email o lettere per comunicare la selezione. Nessuna ambasciata, consolato o il Kentucky Consular Center possono fornire questa informazione per telefono o email: va sempre verificata direttamente sul portale, con il proprio numero di conferma.

Essere selezionati, va detto chiaramente, non garantisce il visto: significa solo ottenere la possibilità di fare domanda. Il numero di selezionati supera sempre le 55.000 Diversity Visa disponibili, proprio perché il Dipartimento di Stato sa che non tutti porteranno a termine la pratica.

Attenzione alle truffe

Il tema delle truffe legate a questo programma è talmente diffuso che lo stesso Dipartimento di Stato dedica un’intera sezione delle istruzioni ufficiali agli avvertimenti. I punti chiave:

  • Solo i siti che terminano con .gov sono canali ufficiali del governo USA
  • Nessuno dovrebbe mai farsi pagare per compilare la domanda, né chiedere di trattenere il numero di conferma per poi “rivenderlo” in cambio di altro denaro
  • Il governo non chiede mai pagamenti tramite posta, Western Union o simili (eccetto, in casi specifici, per le pratiche di adjustment of status con USCIS)
  • Se si usa un intermediario per la compilazione, bisogna essere presenti di persona e conservare personalmente sia il numero di conferma sia l’accesso all’email usata in fase di registrazione

La situazione del programma nel 2026

Qui arriva la parte più importante per chi sta seguendo questo argomento in questo periodo, perché il programma ha attraversato sviluppi fuori dall’ordinario.

Il DV-2027 non è mai stato aperto. Il Dipartimento di Stato aveva annunciato a novembre 2025 che le date di registrazione sarebbero state comunicate “appena possibile”, ma non è mai arrivato un annuncio ufficiale. Il periodo per richiedere il visto per chi fosse eventualmente selezionato resta comunque fissato dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027, qualora la registrazione venga aperta.

Il DV-2028 non ha ancora una data. Normalmente la registrazione per l’anno successivo apre in autunno, ma al momento non risultano date ufficiali pubblicate.

L’emissione dei visti DV è sospesa. Il 31 agosto 2026 il Dipartimento di Stato ha pubblicato un aggiornamento che dà conto di due sviluppi distinti: la sospensione dei visti DV decisa a dicembre 2025 è stata annullata il 28 agosto 2026 in seguito a un’ordinanza del tribunale nel caso Medani et al. v. Trump et al. — ma, con effetto immediato, il Dipartimento ha poi disposto una nuova sospensione dell’emissione di tutti i visti per selezionati del programma DV. Secondo la nota ufficiale, la misura è legata a una revisione dei protocolli di controllo e verifica del programma, in seguito a episodi di sicurezza pubblica citati nel comunicato. Le domande e i colloqui continuano regolarmente, e gli appuntamenti già fissati restano validi, ma nessun visto DV viene attualmente rilasciato. Non sono previste eccezioni, e nessun visto già rilasciato è stato revocato.

Dato che si tratta di una situazione in evoluzione, prima di fare qualunque passo concreto consigliamo di verificare lo stato aggiornato direttamente su dvprogram.state.gov e sulla pagina ufficiale delle news sui visti del Dipartimento di Stato.

Hai bisogno di supporto per la tua pratica visto USA?

Il programma Diversity Visa è gratuito nella sua fase di registrazione, ma la pratica successiva alla selezione — documenti, colloquio, requisiti di idoneità — richiede la stessa cura di qualunque altra domanda di visto. Il nostro team segue l’evoluzione del programma e può aiutarti a capire come muoverti in base alla tua situazione specifica.

Contattaci per una consulenza personalizzata sulla tua situazione.


Fonti ufficiali: U.S. Department of State, “Instructions for the 2026 Diversity Immigrant Visa Program (DV-2026)”; travel.state.gov, pagine “Changes to Entry Period for 2027 Diversity Visa (DV) Program” (aggiornata al 5 novembre 2025) e “Diversity Visa Issuance Updated Guidance” (aggiornata al 31 agosto 2026); travel.state.gov, “Fees for Visa Services”.


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